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Vento freddo spira sulle piante dei miei piedi
Il paradiso non sa niente di me
Sono perso, non ho dove andare
Oh, quand'ero un bambino,
oh sembrava tutto così magico
oh, per favore, lasciami dormire, è Natale
C'erano venti profumati come fiori dove vivevo
Pensavo che si finisse arsi, non congelati per i
propri peccati
Oh, sono così stanco, ed ho così tanto freddo
Oh, quand'ero un bambino,
oh sembrava tutto così magico
oh, per favore, lasciami dormire, è Natale
Oh, quand'ero un bambino,
oh sembrava tutto così magico
oh, per favore, lasciami dormire, è Natale
Oh, quand'ero , se fossi un bambino,
oh sembrerebbe tutto così magico
oh, per favore, lasciami sognare, è Natale
Girando per Napoli, ecco in cosa ci si può imbattere: "che è sto schifo", direte voi...è una seppia, rispondo io. Evidentemente dimenticata da qualcuno su un muretto in pieno centro storico. Bah, chissà che storia c'è dietro: è davvero difficile immaginare come sia finita lì, anche se dal mare siamo distanti poche centinaia di metri...Vabbè, tutto regolare, simm 'e Napule paisa'.
Ecco invece in cosa mi sono imbattuto in un bar di Roma: la birra Duff! Esiste! Peccato non aver potuto assaggiarla o portarla a casa...una giornata romana che come sempre mi lascia incantato. Non posso farci niente, Roma è una città meravigliosa, stop. Oltre ad essere una piccola isola felice. Ah, a distanza di due anni ho anche recuperato il diploma di iniziazione all'archeologia cristiana. Speriamo sia di buon auspicio.